Essays on the Intellectual Powers of Man
- Lingua:
- inglese
- Stato:
- Opera completa
- Autorialità:
- Scritta dall'autore
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- Testo pulito
- Estensione:
- ~160.000 parole · 778 passi
Cita quest'opera
- APAThomas Reid. (n.d.). Essays on the Intellectual Powers of Man. SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/thomas-reid/essays-on-the-intellectual-powers-of-man
- MLAThomas Reid. "Essays on the Intellectual Powers of Man." SigPhi, https://sigphiai.com/it/works/thomas-reid/essays-on-the-intellectual-powers-of-man.
- ChicagoThomas Reid. Essays on the Intellectual Powers of Man. SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/thomas-reid/essays-on-the-intellectual-powers-of-man.
Di che cosa tratta
La risposta di Reid a Hume, del 1785: se un ragionamento impeccabile finisce col negare che sappiamo alcunché del mondo, forse ciò che non regge è una premessa che nessuno aveva esaminato.
Contesto e storia
La premessa è quella che Reid chiama la «teoria delle idee»: la supposizione, comune a Cartesio, Locke, Berkeley e Hume, che ciò che percepiamo direttamente non siano le cose ma rappresentazioni mentali. Concesso questo, dice Reid, lo scetticismo è inevitabile, perché non c'è più modo di uscire dall'interno della testa. La sua alternativa è che la percezione ci metta in contatto con gli oggetti stessi, e che vi siano principi di senso comune che non si dimostrano perché sono ciò su cui ogni dimostrazione poggia. È il testo principale della scuola scozzese, dominò l'insegnamento della filosofia negli Stati Uniti per decenni, e ha tornato a interessare la filosofia degli ultimi cinquant'anni.
Contesto editoriale, non una fonte citabile: a differenza dei passi dell'opera, questi dati non si possono verificare sul corpus.
L’anteprima è nascosta perché la digitalizzazione non è abbastanza affidabile. L’opera completa resta disponibile.