Benito Feijoo
Monaco benedettino, saggista ed erudito spagnolo (1676–1764), nato a Casdemiro, in Galizia, professore per decenni all'Università di Oviedo, dove fu il grande divulgatore e introduttore del pensiero illuminista e della nuova scienza sperimentale europea nella Spagna del XVIII secolo, in un momento in cui il paese restava per lo più ancorato alla scolastica tardiva e a un pensiero accademico stagnante. La sua opera magna, il Teatro crítico universal (nove volumi, 1726–1740), è una vasta enciclopedia di brevi saggi scritti in uno stile chiaro e piano, deliberatamente rivolti a un pubblico ampio e non esclusivamente accademico, in cui Feijoo sottopose a esame critico razionale una quantità sterminata di credenze popolari, superstizioni, miti storici e pratiche mediche tradizionali spagnole, dalle guarigioni miracolose e i fenomeni presuntamente soprannaturali fino ai pregiudizi contro le donne o ai falsi rimedi medicinali, applicando sempre un metodo fondato sull'osservazione empirica e sul dubbio metodico di matrice cartesiana e newtoniana. La completò con le Cartas eruditas y curiosas (cinque volumi, 1742–1760), nello stesso spirito divulgativo e critico. Feijoo non era originariamente né un filosofo di professione né uno scienziato sperimentale, bensì un frate benedettino che trasformò la sua vastissima erudizione di lettore in un progetto pedagogico di lotta sistematica contro l'ignoranza, l'accettazione credula dell'autorità e il «volgo», termine con cui designava tanto il popolo privo di istruzione quanto gli eruditi che ripetevano acriticamente l'autorità dei classici. La sua opera generò una notevole controversia e gli valse numerosi attacchi da parte di settori conservatori, ma godette dell'esplicito appoggio reale — Ferdinando VI proibì per decreto reale qualsiasi pubblicazione contro Feijoo senza previa licenza —, fattore decisivo che gli permise di proseguire il suo lavoro. Considerato il più importante precursore dell'Illuminismo spagnolo, Feijoo è ricordato come la figura che aprì alla Spagna la porta intellettuale verso il pensiero scientifico e critico moderno.