Juan Donoso Cortés
Pensatore politico, diplomatico e oratore spagnolo (1809-1853), nato a Valle de la Serena e morto a Parigi. Cominciò come liberale moderato e deputato, e nel 1848 — con le rivoluzioni per le strade d'Europa — si volse a un cattolicesimo controrivoluzionario che non abbandonò più. Il «Discorso sulla dittatura», pronunciato alle Cortes quello stesso anno, sostiene che si debba scegliere fra la dittatura della sciabola e quella del pugnale, e che la società debba difendersi sospendendo la legalità.
Il «Saggio sul cattolicesimo, il liberalismo e il socialismo» (1851) porta l'argomento fino in fondo: senza teologia non c'è politica possibile. È una delle fonti del pensiero controrivoluzionario europeo, e Carl Schmitt vi tornò un secolo dopo.
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