SigPhiSigPhi

Discorso sul metodo (con la Diottrica, le Meteore e la Geometria)

Cartesio

Lingua:
francese
Stato:
Opera completa
Autorialità:
Scritta dall'autore
Stato del testo:
Testo pulito · 9 passi illeggibili, esclusi dalle risposte
Estensione:
~170.000 parole · 803 passi
Cita quest'opera
  • APACartesio. (n.d.). Discorso sul metodo (con la Diottrica, le Meteore e la Geometria). SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/descartes/discours-de-la-methode-avec-la-dioptrique-les-meteores-la-geometrie
  • MLACartesio. "Discorso sul metodo (con la Diottrica, le Meteore e la Geometria)." SigPhi, https://sigphiai.com/it/works/descartes/discours-de-la-methode-avec-la-dioptrique-les-meteores-la-geometrie.
  • ChicagoCartesio. Discorso sul metodo (con la Diottrica, le Meteore e la Geometria). SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/descartes/discours-de-la-methode-avec-la-dioptrique-les-meteores-la-geometrie.

Di che cosa tratta

Il racconto di come Descartes decise di dubitare di tutto ciò che aveva appreso e di ricostruire il sapere dall'unica certezza che resistette: penso, dunque sono.

Contesto e storia

Pubblicato nel 1637 a Leida, anonimo e in francese — non in latino, la lingua dei dotti: Descartes voleva che potessero leggerlo, disse, perfino le donne e la gente senza studi. Era la prefazione a tre saggi scientifici (diottrica, meteore, geometria), ma la prefazione si è mangiata il libro. Scritto dall'Olanda, dove Descartes viveva con la prudenza di chi aveva visto cos'era accaduto a Galileo quattro anni prima. È l'atto di nascita della filosofia moderna: l'io che dubita come fondamento di tutto.

Contesto editoriale, non una fonte citabile: a differenza dei passi dell'opera, questi dati non si possono verificare sul corpus.

Come comincia
SUt dtjcours femble trop long ponr effre tout leu en vne fois, on le pour- • 'Wm ra difftnguer en fix parties. Et en la première on trouuera diuerfes confderattons touchant les fciences. En la fécondé, les principales réglés de la Méthode que l’ si ut heur a cherchée. En la quelques vnes de selles de la Morale qu’il a tirée de cete Méthode. En la 4, les rdtfons par lefq utiles il prouue l' extffence de Dieu , dr de l'ame humaine , qui font tes fondement de fa -Metaphyfique. En la y , l'ordre des queflions de Phyfique qu'il a cherchées , & particulièrement ü explication du mouuemeut du caler , & de quelques autres diffculte^qui apportiez ■fient a la Médecine, puis au JJ y la différence quiefl entre naflreame & telle des beffes. Et en la derniere, quelles chofes il croit offre requifès pour aller plus auant en la recherche de la Nature qu'il n'a effe , & quelles raifonsP ont fait e fer ire. ' • ' • E bon fèns çft la chofe du monde la mieux partagée : car chafcun penfê en 1 eftre fi bien pouruû,que ceux mefme qui font les plus difficiles a contenter en toute autrechofe, n’ont point couftume d’en defirer plus qu’ils en ont.…

Leggi l'opera intera →

← Torna a Cartesio