SigPhiSigPhi

Parole da dirle sopra la previsione del danaio

Machiavelli

Lingua:
italiano
Stato:
Opera completa
Autorialità:
Scritta dall'autore
Stato del testo:
Nessun rumore di scansione rilevato (misura automatica su tutto il testo, non verificata a mano)
Estensione:
~2110 parole · 10 passi
Cita quest'opera
  • APAMachiavelli. (n.d.). Parole da dirle sopra la previsione del danaio. Digital reproduction: SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/machiavelli/parole-da-dirle-sopra-la-previsione-del-danaio
  • MLAMachiavelli. Parole da dirle sopra la previsione del danaio. Digital reproduction, SigPhi, https://sigphiai.com/it/works/machiavelli/parole-da-dirle-sopra-la-previsione-del-danaio.
  • ChicagoMachiavelli. Parole da dirle sopra la previsione del danaio. Digital reproduction, SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/machiavelli/parole-da-dirle-sopra-la-previsione-del-danaio.

Riferimento dell'edizione che SigPhi riproduce: SigPhi ne è la riproduzione digitale, non l'editore. L'anno dell'edizione non figura nei metadati (da qui «n.d.») e il traduttore compare solo quando è noto.

Di che cosa tratta

Parole da dirle sopra la provvisione del danaio: un discorso per chiedere imposte.

Contesto e storia

Redatto perché lo leggesse qualcun altro davanti al consiglio fiorentino. L'argomento è che senza denaro non ci sono soldati e senza soldati non c'è libertà. **Un testo ufficiale molto breve.** Testo in ITALIANO: l'originale di Machiavelli.

Contesto editoriale, non una fonte citabile: a differenza dei passi dell'opera, questi dati non si possono verificare sul corpus.

Come comincia
Gli altri sogliono diventare savi per li periculi de' vicini; voi non rinsavite per gli vostri, né prestate fede a voi medesimi, né conoscete el tempo che voi perdete e che voi avete perduto. El quale voi piangerte ancora, e sanza frutto, se non vi mutate di opinione. Perché io vi dico che la fortuna non muta sentenzia, dove non si muta ordine; né e cieli vogliono o possono sostenere una cosa che voglia ruinare ad ogni modo. Il che io non posso credere che sia, veggendovi Fiorentini liberi, ed essere nelle mani vostre la vostra libertà. Alla quale credo che voi arete quelli respetti che ha auto sempre chi è nato libero e desidera viver libero.

Leggi l'opera intera →

← Torna a Machiavelli