La rivoluzione in Russia
- Lingua:
- tedesco
- Stato:
- Opera completa
- Autorialità:
- Scritta dall'autore
- Stato del testo:
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- Estensione:
- ~1260 parole · 6 passi
Cita quest'opera
- APARosa Luxemburg. (n.d.). Die Revolution in Russland [La rivoluzione in Russia]. Digital reproduction: SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/rosa-luxemburg/die-revolution-in-russland
- MLARosa Luxemburg. Die Revolution in Russland [La rivoluzione in Russia]. Digital reproduction, SigPhi, https://sigphiai.com/it/works/rosa-luxemburg/die-revolution-in-russland.
- ChicagoRosa Luxemburg. Die Revolution in Russland [La rivoluzione in Russia]. Digital reproduction, SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/rosa-luxemburg/die-revolution-in-russland.
Riferimento dell'edizione che SigPhi riproduce: SigPhi ne è la riproduzione digitale, non l'editore. L'anno dell'edizione non figura nei metadati (da qui «n.d.») e il traduttore compare solo quando è noto.
Di che cosa tratta
Una breve nota sulla rivoluzione russa.
Contesto e storia
Un testo molto breve: lo scritto lungo e importante di Luxemburg sulla Russia è La rivoluzione russa (1918), redatto in carcere, dove difende i bolscevichi avvertendoli però che senza libertà di stampa e senza elezioni la rivoluzione si burocratizzerà. È quello che contiene il famoso «la libertà è sempre la libertà di chi la pensa diversamente». Testo in TEDESCO: l'originale. È la lingua in cui Luxemburg pensava e pubblicava, ed è quella da citare. Questo è un articolo o un discorso di congresso, non un libro: la sua lunghezza nel catalogo è la lunghezza vera del testo.
Contesto editoriale, non una fonte citabile: a differenza dei passi dell'opera, questi dati non si possono verificare sul corpus.
Nun können alle oppositionellen und revolutionären Kräfte der russischen Gesellschafe in Wirkung treten: die elementare, unklare Bauernempörung, die liberale Unzufriedenheit des fortschrittlichen Adels, der Freiheitsdrang der gebildeten Intelligenz, der Professoren, Literaten, Advokaten. Sie alle können nun, gestützt auf die revolutionäre Massenbewegung des städtischen Proletariats und hinter ihm herschreitend, ein großes Heer Kämpfender, ein Volk gegen den Zarismus führen. Aber die Macht und die Zukunft der revolutionären Bewegung liegt einzig und allein im klassenbewussten russischen Proletariat, wie dieses allein es versteht, zu Tausenden auf dem Schlachtfelde der Freiheit das Leben zu opfern. Und mag im ersten Augenblick die Leitung der Erhebung in die Hände zufälliger Führer geraten, mag die Erhebung von allerlei Illusionen und Traditionen äußerlich getrübt sein – sie ist doch nur ein Ergebnis der enormen Summe der politischen Aufklärung, die in den letzten zwei Jahrzehnten durch die sozialdemokratische Agitation von Frauen und Männern unsichtbar in den Schichten der russischen Arbeiterklasse verbreitet worden ist. In Russland, wie in aller Welt, liegt nun die Sache der Freiheit und des sozialen Fortschritts in den Händen des klassenbewussten Proletariats. Sie ist gut aufgehoben!