Dialoghi minori, insieme al Dialogo sulla clemenza
- Lingua:
- inglese
- Stato:
- Opera completa
- Autorialità:
- Scritta dall'autore
- Stato del testo:
- Testo pulito
- Estensione:
- ~150.000 parole · 696 passi
Cita quest'opera
- APALucio Anneo Seneca. (n.d.). Dialoghi minori, insieme al Dialogo sulla clemenza. SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/seneca/minor-dialogues-together-with-the-dialogue-on-clemency
- MLALucio Anneo Seneca. "Dialoghi minori, insieme al Dialogo sulla clemenza." SigPhi, https://sigphiai.com/it/works/seneca/minor-dialogues-together-with-the-dialogue-on-clemency.
- ChicagoLucio Anneo Seneca. Dialoghi minori, insieme al Dialogo sulla clemenza. SigPhi. https://sigphiai.com/it/works/seneca/minor-dialogues-together-with-the-dialogue-on-clemency.
Di che cosa tratta
La raccolta dei trattati brevi di Seneca — sull'ira, sulla brevità della vita, sulla tranquillità, sulla provvidenza, sul saggio, sulla vita felice, sull'ozio — insieme al «De clementia», rivolto a Nerone.
Contesto e storia
«Dialoghi» è il nome tradizionale, ma non sono dialoghi: sono saggi con un interlocutore implicito, e sono la forma in cui lo stoicismo romano si fa pratico. «Sull'ira» è un trattato di psicologia morale e come tale si legge ancora; «Sulla brevità della vita» sostiene che il tempo non ci manca, che lo sprechiamo. Il «De clementia» è il più scomodo e il più rivelatore: scritto verso il 55 d.C., quando Seneca era precettore e consigliere del giovane imperatore, spiega al potere perché gli convenga essere clemente. È un documento su come un filosofo tenti d'influire su un principe dall'interno, e ciò che accadde poi — Nerone finì per ordinargli la morte — è parte di ciò che lo rende degno di lettura.
Contesto editoriale, non una fonte citabile: a differenza dei passi dell'opera, questi dati non si possono verificare sul corpus.
_TRANSLATED BY_ AUBREY STEWART, M.A. LATE FELLOW OF TRINITY COLLEGE, CAMBRIDGE LONDON — GEORGE BELL AND SONS, YORK STREET COVENT GARDEN 1889 CHISWICK PRESS :—C. WHITTINGHAM AND CO., TOOKS COURT, CHANCERY LANE PREFACE. I can say little by way of preface to Seneca’s “Minor Dialogues” which I have not already expressed in my preface to “De Beneficiis,” except that the “Minor Dialogues” seem to me to be composed in a gloomier key than either the “De Beneficiis” or “De Clementia,” and probably were written at a time when the author had already begun to experience the ingratitude of his imperial pupil. Some of the Dialogues are dated from Corsica, Seneca’s place of exile, which he seems to have found peculiarly uncomfortable, although he remarks that there are people who live there from choice. Nevertheless, mournful as they are in tone, these Dialogues have a certain value, because they teach us what was meant by Stoic philosophy in the time of the Twelve Caesars. I have only to add that the value of my work has been materially enhanced by the kindness of the Rev. Professor J. E. B. Mayor, who has been good enough to read and correct almost all the proof sheets of this volume. AUBREY STEWART. _London,_ 1889. CONTENTS. PAGE Of Providence 1 On the Firmness of the Wise Man 22 Of Anger. I. 48 " II. 76 " III. 115 Of Consolation. To Marcia 162 Of a Happy Life 204 Of Leisure 240 Of Peace of Mind 250 Of the Shortness of Life 288 Of Consolation. To Helvia 320 " To Polybius 353 Of Clemency. I. 380 " II. 415 {1} THE FIRST BOOK OF THE DIALOGUES OF L.…