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Manifiesto de los intelectuales fascistas

Giovanni Gentile

⚠️ Contexto histórico

Idioma:
italiano
Estado:
Obra completa
Autoría:
Escrita por el autor
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Extensión:
~3580 palabras · 17 pasajes
Cita esta obra
  • APAGiovanni Gentile. (n.d.). Manifesto degli intellettuali fascisti [Manifiesto de los intelectuales fascistas]. Digital reproduction: SigPhi. https://sigphiai.com/es/works/giovanni-gentile/manifesto-degli-intellettuali-fascisti
  • MLAGiovanni Gentile. Manifesto degli intellettuali fascisti [Manifiesto de los intelectuales fascistas]. Digital reproduction, SigPhi, https://sigphiai.com/es/works/giovanni-gentile/manifesto-degli-intellettuali-fascisti.
  • ChicagoGiovanni Gentile. Manifesto degli intellettuali fascisti [Manifiesto de los intelectuales fascistas]. Digital reproduction, SigPhi. https://sigphiai.com/es/works/giovanni-gentile/manifesto-degli-intellettuali-fascisti.

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De qué trata

Manifiesto de los intelectuales fascistas (1925), en italiano.

Contexto e historia

**Aviso de contexto: es un documento político del régimen fascista.** Lo redactó Gentile y lo firmaron más de doscientos intelectuales italianos. Importa por la respuesta que provocó: Benedetto Croce escribió un contramanifiesto que firmó la otra mitad de la vida intelectual italiana, y aquella división marcó la cultura del país durante veinte años. **Nota: las obras de Croce han tenido que salir del catálogo por derechos hasta 2029-2033**, o sea que aquí solo hay uno de los dos bandos.

Contexto editorial, no una fuente citable: a diferencia de los pasajes de la obra, estos datos no se pueden comprobar contra el corpus.

Cómo empieza
Il Fascismo, i cui capi, a cominciare dal supremo, hanno tutti vissuto l’esperienza socialista, intende conciliare due termini finora sembrati irriducibilmente contrari: Stato e Sindacato. Stato, come forza giuridica della Nazione nella sua unità organica e funzionale; Sindacato, come forza giuridica dell’individuo quale attività economica, che nel diritto possa avere la sua garanzia, attività quindi specificata socialmente e appartenente ad una categoria sociale. Stato, come organizzazione di tutte le attività individuali, nel loro ordine organico e concreto. Non regresso, perciò, rispetto allo Stato costituzionale, anzi sviluppo, maggiore determinazione intrinseca e realizzazione del suo principio di effettiva rappresentanza popolare nel potere legislativo. Insomma, al Governo fascista si imputano misure di polizia lesive della libertà di stampa. Questioni di fatto più che di principio. Tutte le libertà costituzionali negli Stati più liberali, sono state sospese quando particolari ragioni ne abbiano dimostrata la necessità e tutti i teorici e difensori del liberalismo hanno sempre riconosciuto la legittimità di simili sospensioni. Si tratta di vedere quando il Governo ha fatto uso di queste misure di polizia, se è vero o non è vero che certa stampa (di proposito o no, poco importa) facesse correre alla Nazione il rischio dei più gravi turbamenti dell’ordine pubblico, e se perciò il Governo non abbia ben meritato dal Paese e dalla libertà, che quei turbamenti avrebbero compromesso, operando come ha operato. La verità è che la grande massa del popolo italiano lo sente e ne dà prova con la tranquilla indifferenza con cui assiste alle calorose proteste e querimonie delle opposizioni, che chi lavora oggi in Italia, per la libertà della Nazione nel mondo, non è l’antifascismo, ma il Fascismo, il quale faticosamente attende a costruire sopra solide fondamenta l’edificio nel quale possono infatti esplicarsi le libere attività dei cittadini, garantiti da una legge che…

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