新科学 (I)
- 语言:
- 意大利语
- 状态:
- 完整作品
- 作者归属:
- 作者本人所著
- 文本状况:
- 文本清晰
- 篇幅:
- 约 110,000 词 · 506 个段落
引用本作品
- APA詹巴蒂斯塔·维科. (n.d.). 新科学 (I). SigPhi. https://sigphiai.com/zh/works/giambattista-vico/la-scienza-nuova-volume-i
- MLA詹巴蒂斯塔·维科. "新科学 (I)." SigPhi, https://sigphiai.com/zh/works/giambattista-vico/la-scienza-nuova-volume-i.
- Chicago詹巴蒂斯塔·维科. 新科学 (I). SigPhi. https://sigphiai.com/zh/works/giambattista-vico/la-scienza-nuova-volume-i.
内容简介
维柯《新科学》第一卷,意大利文:此书主张,我们能够比认识自然更好地认识历史——因为历史是我们自己造出来的。
背景与流传
其原理是“verum ipsum factum”:真者即所造者。上帝认识自然,因为自然是他所造;而人真正能够认识的是“民政世界”——语言、法律、神话、制度——因为人正是它们的作者。由此维柯推出一部“理想的永恒历史”,一切民族都要走过:神的时代、英雄的时代、人的时代,而后是“回复”(ricorso),即衰落与复返。此书一七二五年出版,他又两次重写;无人理会,直到一百年后米什莱把它译成法文。“每个时代都必须依它自己的语汇来理解”这一想法,正源于此。
这是编辑性背景,不是可引用的来源:与作品本身的段落不同,这些说明无法在语料库中核对。
con le varianti dell’edizione del 1730 e di due redazioni intermedie inedite e corredata di note storiche a cura di FAUSTO NICOLINI parte prima BARI GIUS. LATERZA & FIGLI TIPOGRAFI-EDITORI-LIBRAI Giambattista Vico (Dalla tela esistente in Arcadia, copia del perduto dipinto di F. Solimena) Vieus hic est: potuit vultum depingere pictor, o si quis mores posset et ingegnum! R. P. Dominici Ludovici S. I. Coeca vis hic dius reserat primordia rerum, unde tibi sophiae iam novus ordo patet. R. P. Robert Sostegni congr. cleric. regul. Indice A BENEDETTO CROCE E GIOVANNI GENTILE come a fratelli e maestri l’editore riconoscente INTRODUZIONE DELL’EDITORE 1. La struttura esterna della Scienza nuova. — 2. Le varie redazioni della Scienza nuova. — 3. Ristampe e traduzioni della seconda Scienza nuova. — 4. Di questa edizione. I A mostrare il posto che la Scienza nuova occupa nella produzione filosofica del Vico, basta non tanto il fatto che egli stesso ebbe parecchie volte a manifestare il desiderio che tutte le sue opere si perdessero e soli gli sopravvivessero quei «cinque libri d’intorno alla comune natura delle nazioni», quanto l’altro fatto, assai più significativo, che la vita spirituale di lui può dividersi in due periodi: l’uno, che va su per giù dal 1694 al 1717 o 1718, dedicato a meditare l’opera sua capitale; l’altro, dal 1718 al 1739 o 1740, consacrato a scriverla. Non è nostro compito di studiare il primo periodo. La preistoria della Scienza nuova, che, se avessimo maggior copia di documenti, darebbe luogo a un lavoro assai suggestivo, esce fuori dal campo di una modesta introduzione bibliografica, ohe deve limitarsi a narrare la storia quasi meramente estrinseca di quel libro maraviglioso.